Pari opportunità, online l’avviso per la terza edizione de “L’Italia delle donne”
Apri il bando sul sito ufficiale ↗ — fonte: Altri enti — ANCI, bandi e avvisi segnalati ai Comuni
Impegno per candidarsi
Non valutabile: non si è riusciti a leggere l'avviso completo (la fonte ne dà solo un riassunto). Ciò che segue è quanto risulta dal riassunto: non prova che l'onere sia basso.
| Documenti da preparare | n.r. | non rilevato |
| Maturità del progetto richiesta | n.r. | non rilevato (può bastare un'idea, o il testo non lo dice) |
| Partenariato | nessun obbligo rilevato | |
| Cofinanziamento | n.r. | non rilevato |
| Tempi | 97 giorni per candidarsi | |
| Rendicontazione e controlli | n.r. | non rilevato |
| Requisiti e vincoli | nessuno rilevato |
Stima automatica: 0 = nessun onere, 5 = massimo; "n.r." = non rilevato nel testo (non significa assenza). Letto il 29 set 2026 da pagina. Fa fede l'avviso ufficiale.
Cosa puoi fare con questi fondi
Inclusione sociale e welfare — trovato: pari opportunità
Puoi finanziare servizi di sostegno a famiglie fragili, bambini, adolescenti e anziani
Enti più interessati: Piccoli comuni con alta incidenza di povertà/fragilità sociale; Ambiti territoriali sociali
Criteri tipici: Spesso gestito in forma associata (Ambito territoriale sociale)
Cultura e turismo / attrattività — trovato: biblioteche
Puoi creare iniziative con basi sulla cultura, creare un percorso turistico o potenziare un museo/biblioteca comunale
Enti più interessati: Comuni con patrimonio culturale sottoutilizzato; borghi
Chi può partecipare
Rivolto agli enti locali (beneficiari: "province")
Possono presentare le candidature le Regioni e le Province autonome, gli enti locali, gli Archivi di Stato, le biblioteche, gli enti di ricerca, le università e le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
Di cosa si tratta (testo della fonte)
È online l’Avviso relativo alla terza edizione de “L’Italia delle donne” (2026), l’iniziativa promossa dalla ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, per far conoscere e valorizzare le biografie di figure femminili scomparse e poco note, ma ancora vive nella memoria dei territori in cui hanno operato. Il progetto intende restituire piena visibilità al ruolo delle donne nella storia del Paese e offrire modelli positivi alle nuove generazioni. La nuova edizione è dedicata alle donne vissute dall’XI secolo al 31 dicembre 2021 che, attraverso il proprio talento e il proprio impegno, hanno contribuito alla crescita culturale, sociale e scientifica dell’Italia. Tre gli ambiti tematici individuati: “Donne della musica”, “Donne della difesa” e “Donne di scienza”. Possono presentare le candidature le Regioni e le Province autonome, gli enti locali, gli Archivi di Stato, le biblioteche, gli enti di ricerca, le università e le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. I soggetti proponenti potranno avvalersi della collaborazione delle consigliere e dei consiglieri di parità, dei comitati e delle commissioni regionali per le pari opportunità, nonché di associazioni, fondazioni e altri soggetti pubblici e privati impegnati nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale. Le proposte dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo italiadelledonne@pec.governo.it, entro le ore 16.00 del 18 dicembre 2026. Il testo
Enti da contattare (stima)
Classifica indicativa dei Comuni più pertinenti, una per Regione (Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia), basata su popolazione, classificazione Aree Interne, appartenenza ad aree SNAI e altitudine (profilo: Comuni capofila di Ambito sociale (registro del Ministero del Lavoro), servizi sotto il fabbisogno standard). Salgono in classifica i Comuni che hanno già programmato un'opera sullo stesso tema In programma nel Programma triennale dei lavori pubblici (portale del MIT) o che nel Monitoraggio Opere Pubbliche hanno un'opera con finanziamento ancora Da finanziare o che hanno già fatto progettare un'opera non ancora finanziata Progetto pronto (CUP di progettazione, OpenCUP). Per i bandi che finanziano solo la progettazione contano invece le opere in programma non ancora progettate. Il punteggio va da 0 a 100: 100 al Comune più adatto della Regione, agli altri in proporzione (non è un voto assoluto). I Comuni con progetti sullo stesso tema già in corso o conclusi da poco (fonti OpenCoesione, OpenPNRR e Monitoraggio Opere Pubbliche, che comprende anche le opere pagate con fondi propri) scendono in classifica: prima di proporre, verificare che il nuovo intervento non duplichi quello esistente. I dati di bilancio non entrano nel punteggio: un ⚠ accanto al nome segnala le criticità finanziarie (dissesto, riequilibrio, disavanzo, rate del debito elevate).
🔒 La classifica dei Comuni da contattare e la bozza di proposta: riservato agli utenti abilitati.
Per ogni Regione, i 20 Comuni più adatti a questo bando con punteggio e motivi (dimensione, area interna, requisiti, progetti già finanziati sullo stesso tema) e una bozza di email da adattare e inviare.
Esiti e storico
Nessun documento di esito collegato a questo bando (o non ancora pubblicato).
Registro interno di cosa è successo a ciascun Comune con ciascun bando. Visibile solo a redattori e amministratori.