Aiuto
Come usare il sito, pagina per pagina. Lo stesso aiuto è sempre a portata di mano con il pulsante ? in basso a destra, che mostra solo la parte della pagina in cui ti trovi. Per una panoramica generale vedi Cosa fa l'app.
Elenco dei bandi
La pagina iniziale raccoglie i bandi pubblicati dalle Regioni, con la frase "Puoi…" che spiega in pratica cosa si può finanziare.
- Di base vedi solo i bandi non chiusi che possono interessare gli enti locali. Per vedere tutto, metti "Stato: Tutti" e "Rivolti a: Tutti i beneficiari".
- "Nuovo!" (in arancione) segna i bandi comparsi negli ultimi 7 giorni: stanno in cima all'elenco. Se torni sul sito dopo qualche giorno, un riquadro ti dice quanti bandi sono comparsi dalla tua ultima visita.
- "Stato da verificare": la Regione non indica chiaramente date o stato (succede soprattutto con la Campania FESR e con la Puglia, che non pubblica le scadenze nel calendario). Controlla sul sito ufficiale.
- "Enti locali: da verificare": i Comuni sono citati nel testo ma non è chiaro se possono presentare domanda.
- "Da tradurre": nessuna voce del glossario corrisponde. Puoi sistemarlo dalla pagina del bando.
- Clicca il titolo per aprire la scheda completa.
Scheda del bando
Tutto quello che serve per decidere se e a chi proporre il bando.
- "Cosa puoi fare con questi fondi": la traduzione presa dal glossario, con le parole che l'hanno fatta scattare, il tipo di ente più interessato e i criteri tipici.
- "Chi può partecipare": i beneficiari così come scritti dalla Regione, più eventuali vincoli letti nel testo (soglie di popolazione, Comuni montani, aree interne).
- "Enti da contattare": una classifica indicativa dei Comuni della regione. Il punteggio dipende da dimensione, area interna, altitudine e dal tema del bando; scende se il Comune ha già un progetto sullo stesso tema in corso (colonna "Già finanziato"). La colonna "Perché" spiega ogni punteggio.
- "Impegno per candidarsi": una stima, ricavata dal testo dell'avviso (per i bandi europei dal portale Funding & Tenders e dal "call document", in inglese: percentuale di finanziamento, consorzio richiesto, pagine della proposta, contributo per progetto), di quanto lavoro e quanti vincoli comporta presentare la domanda: documenti, progetto già pronto richiesto, partenariato, cofinanziamento, tempi, rendicontazione, requisiti. Ogni voce va da 0 (nessun onere) a 5; "n.r." = il testo non lo dice, e non significa che non ci sia. Se le voci rilevate sono meno di 3 non si dà un giudizio. Aprendo "Da quali frasi dell'avviso?" si vede da dove viene ogni dato: fa sempre fede l'avviso ufficiale. Il "rendimento" confronta il contributo massimo per progetto (non la dotazione totale, che si divide fra tutti) con l'onere.
- Nella tabella dei Comuni, "⚠" segnala una criticità finanziaria (dissesto, riequilibrio, disavanzo, rate del debito elevate): non cambia il punteggio, ma avvisa di verificare se l'ente può sostenere un eventuale cofinanziamento.
- "Bozza di proposta": un testo di partenza da adattare. Scegli il Comune, correggi e copia. Se hai fatto l'accesso come redattore, la bozza si intesta al sindaco e al responsabile dell'ufficio tecnico, mostra a chi scrivere e si apre direttamente nel programma di posta.
- "Esiti e storico": i Comuni citati nei documenti pubblici di esito del bando (graduatorie, ammessi, finanziati), riconosciuti in automatico dal nome: dato parziale, da verificare sul documento. Per le graduatorie in tabella (es. Sport e Periferie) ci sono anche posizione, punteggio, livello di progettazione dichiarato e distanza dall'ultimo ammesso. Sotto, il registro riservato dei redattori (cosa è successo davvero a ogni Comune e perché), che non è pubblico. I redattori collegati vedono accanto a ogni esito il link "verifica": confermarlo, correggerlo o segnalarlo come sbagliato; il sito pubblico mostra "verificato" o "corretto da un redattore".
- Il link "Apri il bando sul sito ufficiale" porta alla fonte: fa sempre fede quella.
Migliorare la traduzione (glossario)
Dal pulsante "✎ Migliora la traduzione di questo bando" i redattori aggiornano il glossario senza toccare file.
- Accesso: la prima volta inserisci la tua email di redattore. Arriva un'email con un codice di 6 cifre (oggetto "Codice di accesso a Monitor Bandi"): scrivilo nella stessa finestra e sei dentro. Il browser se lo ricorda.
- Parola chiave mancante: scegli la voce giusta e aggiungi la parola, anche cliccando i suggerimenti presi dal titolo del bando. Singolare/plurale e maschile/femminile vengono riconosciuti da soli; le sigle in MAIUSCOLO devono comparire identiche.
- Abbinamento sbagliato: "non pertinente per questo bando" lo toglie solo da questo bando, senza cambiare la voce.
- Tema nuovo: "+ Crea una nuova voce". La frase di traduzione inizia di solito con "Puoi…". Il campo "Tipo di ente" orienta anche la classifica dei Comuni: usa parole come piccoli, medi, grandi, aree interne, montani, capoluoghi.
- Prima di salvare guarda l'Anteprima: ti dice se il bando verrà collegato e quali altri bandi cambiano. Se una parola scatta su troppi bandi, compare un avviso.
- Dopo il salvataggio il sito si aggiorna da solo in pochi minuti. Ogni modifica resta registrata (chi, quando, da quale bando).
Correggere un bando
Dal pulsante "✎ Correggi stato, scadenza o destinatari" i redattori correggono ciò che la lettura automatica sbaglia.
- "Non di interesse per gli enti locali": il bando sparisce dall'elenco, dai bandi da tradurre, dalle novità e dalle schede dei Comuni. Si ritrova spuntando "Mostra anche i non di interesse" nell'elenco.
- Stato e scadenza: quando la fonte non li riporta (es. la scadenza è scritta solo nel PDF). Con una scadenza già passata il bando diventa chiuso.
- La correzione vale anche nei giorni seguenti, quando la raccolta ritrova il bando; si toglie con "Annulla la correzione". Resta registrata (chi, quando, cosa).
Bandi da tradurre
La lista di lavoro per arricchire il glossario. Si apre dal pulsante "Bandi da tradurre" nella pagina Bandi.
- Ci sono solo i bandi non chiusi e rivolti (anche solo forse) agli enti locali: tradurre gli altri non serve. In cima quelli sicuramente per enti locali.
- Apri un bando e usa "Migliora la traduzione". Spesso basta una parola chiave per sistemarne diversi insieme.
Mappa degli interessi
Dove sono i Comuni più interessati dai bandi aperti e da quelli in arrivo.
- Un Comune conta un bando quando è tra i 20 Comuni consigliati della sua Regione per quel bando: è la stessa classifica della pagina del bando.
- Filtri: bandi aperti, in arrivo (futura pubblicazione) o entrambi; Regione (la mappa si avvicina); tema; programmi nazionali ed europei; solo bandi certamente per enti locali.
- "Colore in base a": numero di bandi, bandi in cui il Comune è tra i primi 5, oppure somma dei punteggi.
- Tocca un Comune (o cercalo per nome) per vedere i suoi bandi e aprire la scheda. Ogni Regione ha la sua classifica: per confrontare i Comuni tra loro scegli una Regione.
Enti e schede dei Comuni
I Comuni di Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise e Puglia, con i progetti già finanziati dalle politiche di coesione.
- "Progetti": opere e servizi pubblici sul territorio del Comune, finanziati nei cicli 2014-2020 e 2021-2027 (fonte OpenCoesione) e dal PNRR (fonte OpenPNRR; senza stato di avanzamento, valgono come conclusi al termine del Piano, 30/06/2026).
- "Gestiti": progetti in cui il Comune è stato beneficiario. Misura l'esperienza nel gestire fondi; zero può voler dire che serve più accompagnamento.
- "Attivi": progetti in corso o non ancora avviati. Prima di proporre un bando controlla i "Temi già coperti", per non proporre un doppione.
- "Bandi attuali": in quanti bandi aperti il Comune è tra i prioritari.
- "Storico con i bandi": gli esiti pubblici trovati nelle graduatorie, anche di bandi nazionali (dato parziale: un Comune non citato non è detto che non abbia partecipato); quando la graduatoria è una tabella si vedono posizione, punteggio, livello di progettazione e quanto manca all'ultimo ammesso e, per i redattori, il registro riservato: per ogni bando cosa è successo e perché (non lo conosceva, non conveniente, progetto non pronto, cofinanziamento…). Serve a capire cosa spiega la partecipazione. Accanto a ogni esito automatico i redattori trovano "verifica" per confermarlo, correggerlo o segnalarlo come sbagliato (le righe sbagliate finiscono in un riquadro a parte).
- "Note dei redattori" (riservato, nella sezione dei contatti): appunti sul Comune che non riguardano un singolo bando (organizzazione, persone chiave, priorità) e "segnali" pubblici con il link alla fonte (post istituzionali di sindaci e assessori, articoli). I link si inseriscono a mano.
- Criticità e "Servizi da proporre": in cima alla scheda del Comune (con il dettaglio e il link alla sezione dei dati, es. "Salute finanziaria"), come colonne nel quadro sinottico e nell'elenco (con il filtro "Solo con criticità"): commissariamento, dissesto o riequilibrio, disavanzo, debito alto, rendiconto non trasmesso, DUP e Programma triennale non trovati o vecchi, schede del Monitoraggio Opere Pubbliche ferme, domande escluse. Servono a capire a chi proporre un servizio di supporto e quale: non cambiano la classifica dei bandi.
- "Progetti PNRR": riepilogo per misura dei progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza di cui il Comune è soggetto attuatore (OpenPNRR), solo a scopo conoscitivo: il dettaglio di ciascuno è fra i progetti già realizzati.
- Classe AI (Aree Interne): A Polo, B Polo intercomunale, C Cintura, D Intermedio, E Periferico, F Ultraperiferico.
- Contatti: sito, PEC ed email istituzionale del Comune sono visibili a tutti. Sindaco, segretario comunale, responsabile dell'ufficio tecnico, responsabile per la transizione al digitale, responsabili degli uffici e RUP delle opere programmate, con i recapiti di lavoro, li vedono solo gli utenti abilitati dopo l'accesso. Vengono dai registri ufficiali (Ministero dell'Interno, IndicePA, programmi triennali del portale MIT) e vanno verificati sul sito del Comune: gli incarichi cambiano.
Quadro sinottico
Tutti i Comuni in una tabella, per scegliere a chi proporre un bando o un servizio di supporto.
- Riquadri cliccabili: la "filiera" della programmazione (DUP o Programma triennale noto e progetti pronti) e le criticità; un clic filtra la tabella, un altro clic toglie il filtro. Nelle criticità si può chiedere "almeno una" o "tutte" quelle scelte; sotto c'è il servizio da proporre per ciascuna.
- "Tema": le voci del glossario; mostra i Comuni con opere da finanziare o bandi su quel tema e può ordinarli.
- Per i redattori collegati: il semaforo dell'ultimo contatto (verde positivo, giallo da seguire, rosso negativo, vuoto mai contattato), chi l'ha avuto, quando richiamare, quanti referenti diretti e quante note ci sono.
- "Scarica la tabella": un file CSV per Excel con le righe visibili, criticità, servizi da proporre e (per i redattori) i contatti.
Glossario
Il dizionario che trasforma il linguaggio tecnico dei bandi in azioni concrete per il Comune.
- Per ogni voce: parole chiave cercate nei bandi, traduzione, tipo di ente più interessato, criteri tipici e quanti bandi la usano.
- Una voce con 0 bandi non è per forza un problema: può non esserci nessun avviso su quel tema, oppure le Regioni usano parole diverse.
- "Scarica in Excel" esporta la versione attuale con le stesse colonne del file originale.
Redattori e lettori
La pagina con cui l'amministratore abilita i collaboratori (link "Area redattori" in fondo a ogni pagina).
- Lettore: vede i referenti dei Comuni (nomi ed email) e la bozza di proposta personalizzata. Redattore: in più modifica il glossario. Amministratore: in più gestisce gli utenti.
- Per abilitare qualcuno: email, nome (facoltativo) e ruolo, poi "Abilita e invia il codice". Il collaboratore riceve subito un'email con l'indirizzo del sito e un codice di accesso.
- Il ruolo si cambia dal menu nella tabella. "Revoca" toglie l'accesso e cancella l'utente; "reinvia codice" serve se l'email si è persa o il codice è scaduto (vale un'ora).
- Abilita solo chi ne ha bisogno e revoca l'accesso quando la collaborazione finisce: i referenti sono dati personali.
Segnalare un problema o proporre un miglioramento
Chi ha l'accesso (redattori e lettori) trova in basso a destra, accanto al "?", il pulsante "💬 Segnala", in tutti e due i siti.
- Scegli "Qualcosa non funziona" o "Proposta di miglioramento" e descrivi in poche righe. Di solito conviene lasciare la spunta "Allega la pagina in cui sono": aiuta a ritrovare il problema.
- La segnalazione arriva all'amministratore, anche via email. Nello stesso pannello, sotto "Le mie segnalazioni", vedi lo stato (Ricevuta, In lavorazione, Risolta, Non prevista) e l'eventuale risposta.
- L'amministratore le legge e risponde in testa alla pagina Redattori di Bandi EELL, dove arrivano quelle di tutti e due i siti.
Fonti e aggiornamenti
Da dove arrivano i dati e quando si aggiornano.
- Bandi: ogni mattina (circa alle 6) dai portali di Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise e Puglia. Se una fonte non risponde restano i bandi del giorno prima e la tabella lo segnala.
- Progetti già finanziati: OpenCoesione, aggiornati una volta al mese.
- Anagrafica dei Comuni: ISTAT, Mappa Aree Interne e aree SNAI.
Domande frequenti
Perché vedo un lucchetto al posto della classifica?
Il sito è in parte pubblico e in parte riservato. Sono pubblici i bandi con la loro traduzione, le notizie e la scheda dei Comuni con i dati delle fonti ufficiali. Sono riservati agli utenti abilitati (anche con il ruolo di lettore) la classifica dei Comuni da contattare per ogni bando con la bozza di proposta, le criticità con i servizi da proporre, i bandi consigliati nella scheda, il quadro sinottico e la mappa degli interessi. Per vederli usa «Accedi» in alto: riceverai via email un codice per entrare.
Quanto sono affidabili le informazioni?
Titoli, date e importi sono presi dai siti ufficiali delle Regioni, ma a volte vengono dedotti dal testo (soprattutto per la Campania FESR e la Puglia). La traduzione e la classifica dei Comuni sono un aiuto a orientarsi, non un parere. Prima di contattare un ente verifica sempre il bando ufficiale.
Perché un bando che conosco non compare?
Per ora le fonti sono i portali regionali di Abruzzo (FESR, FSE+, FSC), Basilicata (Portale Bandi, avvisi dal 2025), Campania (PR FESR e calendario FSE+), Molise (portale Coesione Molise 2021-27) e Puglia (calendario del PR FESR-FSE+). Bandi ministeriali, PNRR e fondazioni non sono ancora inclusi. Controlla anche i filtri: di base i bandi chiusi e quelli non rivolti agli enti locali sono nascosti.
Quando un bando è "Nuovo!"?
Per 7 giorni da quando la raccolta lo trova la prima volta, se non è già chiuso. In più, il sito ricorda (solo in questo browser) la tua ultima visita e ti segnala i bandi comparsi da allora.
Quando una notizia è "Nuovo!"?
Con gli stessi criteri dei bandi: per 7 giorni da quando la raccolta la trova la prima volta. Non lo sono le notizie trovate il giorno in cui una fonte viene aggiunta (sarebbero tutte nuove). Il numero arancione accanto a "Notizie" nel menu conta le nuove su bandi, risorse e scadenze; nella pagina un riquadro segnala anche quelle comparse dalla tua ultima visita. Alcune fonti (per esempio la Regione Campania) si leggono solo il lunedì: le loro notizie diventano nuove quel giorno.
Come viene calcolata la classifica dei Comuni?
Ogni tema del glossario ha un profilo di Comune tipico: piccolo o grande, in area interna o no, montano o collinare, capoluogo. I Comuni che somigliano al profilo prendono più punti, e il più alto vale 100. Contano anche i vincoli scritti nel bando, come una soglia di abitanti. Chi ha già un progetto sullo stesso tema in corso scende. I bilanci dei Comuni (BDAP) non sono ancora considerati.
Chi può modificare il glossario?
Redattori e amministratori. I lettori possono consultare i referenti dei Comuni ma non modificare il glossario. L'amministratore abilita i collaboratori dalla pagina "Area redattori" (link in fondo a ogni pagina).
Ho salvato una modifica ma la pagina non cambia.
Il sito si rigenera in circa 2 minuti. Poi ricarica la pagina. Nell'anteprima del modulo, invece, le modifiche si vedono subito.
Parole e sigle da sapere
- FESR
- Fondo europeo di sviluppo regionale: opere, infrastrutture, energia, digitale, imprese.
- FSE+
- Fondo sociale europeo plus: formazione, lavoro, inclusione, servizi alle persone.
- FSC
- Fondo per lo sviluppo e la coesione: risorse nazionali, spesso per opere degli enti locali.
- PR
- Programma regionale 2021-2027: il "contenitore" dei fondi europei gestiti dalla Regione.
- Priorità / Azione
- L'articolazione del programma. Per il FESR il numero di azione (es. 2.4.1) indica il tema: 2.4 = prevenzione dei rischi.
- SNAI
- Strategia nazionale aree interne: gruppi di Comuni lontani dai servizi essenziali, con strategie e fondi dedicati.
- Aree interne (classe A–F)
- Classificazione dei Comuni per distanza dai servizi: da A (Polo) a F (Ultraperiferico).
- OpenCoesione
- Portale pubblico con tutti i progetti finanziati dalle politiche di coesione in Italia.
- CUP
- Codice unico di progetto: identifica ogni investimento pubblico e ne indica il settore.
- Stato del progetto
- Non avviato, In corso, Liquidato (pagato ma non ancora chiuso), Concluso.